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mercoledì 28 marzo 2012

E' iniziata la Gara letteraria n° 29

Storie parallele

La cultura rende liberi!
Liberi anche di stravolgere il destino di un personaggio e modificarne la sorte!

“Che vita avrebbe condotto Mattia Pascal se non fosse “morto”? Quale carriera avrebbe intrapreso Harry Potter se non avesse frequentato Hogwarts? E se la Veronika di Cohelo non avesse tentato di uccidersi, avrebbe lo stesso capito il vero senso della vita? “

Raccontatemi quale sarebbe stata la sorte del vostro personaggio, se a scrivere il libro in cui è imprigionato, foste stati voi stessi.

MODALITÀ
Valgono tutte le regole ufficiali: viewtopic.php?f=80&t=2308
I racconti in Gara vengono postati di seguito a questa discussione fino alle 00'00 del 04/04/2012.
In questo Topic inserite solo i racconti.
Per i commenti, le chiacchiere e le votazioni: viewtopic.php?f=80&t=3933
Si potrà commentare e votare dalle 00'00 del 05/04/12 alle 00'00 del 16/04/12

GENERI
Sono ammessi tutti i generi: noir, fantascienza, erotico, ecc... purché venga rispettato il tema della Gara.

PUBBLICAZIONE E PREMIO
La pubblicazione dei racconti avverrà in digitale, con il consueto ebook.
Chi vincerà la gara riceverà un abbonamento a Braviautori della durata di 3 mesi e, da parte mia, un libro di poesie dal titolo “Anime in volo”, alla cui stesura partecipai anch’io, anni e anni orsono!

IMPORTANTE:
- Al racconto postato va allegata l’immagine della copertina del libro che sceglierete!

- La partecipazione a questa Gara (che presuppone la lettura completa del bando) mi autorizza a usare il testo solo ed esclusivamente per la pubblicazione nella modalità dell’ebook.

Chi partecipa dovrà votare e commentare tutti i racconti eccetto il proprio. In caso contrario verrà escluso dalla Gara e non riceverà alcun premio né pubblicazione.

Vorrei sottolineare che il racconto NON POTRà ESSERE RIPOSTATO SE NON A FINE GARA, per eventuali correzioni.

Io che organizzo la Gara, partecipo, con un racconto commentabile e votabile.

Vi ricordo che il racconto non potrà superare le 1000 parole (6000 battute spazi inclusi), con una tolleranza del 10%. Pena: l’ESCLUSIONE DALLA GARA.

Criterio di votazione: Voti da 1 a 5 (5 il migliore-1quello che piace meno!).

IN BOCCA AL LUPO!


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giovedì 22 marzo 2012

Gilbert Paraschiva - l'Artista più visionato e ascoltato

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Condividiamo la grande soddisfazione di Gilbert Paraschiva (che oltre a essere tante cose è anche nostro autore) di essere stato (fra GOOGLE e YOUTUBE) il più visualizzato (LETTO e/o ASCOLTATO) Artista del 2011.

"Dopo i risultati dell’indagine DOXA che nel 1980 definirono “L’UOMO DELLA NOTTE” la trasmissione notturna più amata ed ascoltata delle Emittenti Libere (o Private), son dovuti trascorrere altri 31 (trentuno) anni affinché ottenessi un’altra soddisfazione del genere. Ora spero solo che il mio CD (“80 voglia di cantare…pour mon amour!”, già realizzato ma in fase di stampaggio) possa darmi un ultima ed ennesimna soddisfazione!
Onestamente non sapevo di essere l'Artista più visionato ed ascoltato su GOOGLE & YOUTUBE ma penso che il merito non sia tanto mio come di TOTO' e RENATO CAROSONE (il primo col quale interpreto la famosa 'A LIVELLA ed il secondo per il mio meedley con 13 suoi successi a Lui dedicati) ed inoltre agli stupendi vidèo della brava MARLEINE PIGEON!"


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Bravo Gilbert, anzi... BRAVISSIMO!

lunedì 19 marzo 2012

Dentro la birra - concorso per antologia di racconti brevi sulla birra

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DENTRO LA BIRRA
Concorso per antologia di racconti brevi sulla birra

A cura di Umberto Pasqui


Cosa c'è di tanto speciale nella birra?
Prova a comunicare attraverso l'arte del racconto breve la tua esperienza ricca di sensazioni ed emozioni associate al nettare di Cerere. Complice di serate e di risate, veicolo per vecchie e nuove amicizie, la birra ci accompagna e ha accompagnato la nostra storia. Il tuo racconto potrà essere autobiografico, fantastico, surreale, onirico o realistico.

Per consentire ai lettori di gustare meglio la lettura, abbina un'etichetta al testo usando questa breve formula:
"Si consiglia di accompagnare questo racconto con una birra…"
e immaginarsi una birra pertinente al testo (per esempio: chiara, o lager, oppure Guinness, bionda o nera, doppio malto o non pastorizzata, fatta in casa o in lattina eccetera).

L'antologia sarà corredata da testi che riguardano la storia e le proprietà della birra. 
Per il bando, info e commenti: www.braviautori.com/concorsi

domenica 11 marzo 2012

Book trailer di Human Take Away



"Human Take Away" è un racconto corale dove gli autori Alessandro Napolitano e Massimo Baglione hanno immaginato una prospettiva insolita per un contatto alieno. In questo testo non è stata ideata chissà quale novità letteraria, né gli autori si sono ispirati a un particolare film, libro o videogioco già visti o letti. La loro è una storia che gli è piaciuto scrivere assieme, per divertirsi e, soprattutto, per vincere l'Adunanza letteraria del 2011, organizzata da BraviAutori.it. Se con la narrazione si sono involontariamente avvicinati troppo a storie già famose, affermano, non era voluto. Desiderano solo che vi gustiate l'avventura senza scervellarvi troppo sul come gli sia venuta in mente. Nel racconto, il protagonista riesce dove il potere costituito fallisce, si carica sulle spalle il destino della Terra e, sfruttando la propria capacità di reagire e soffrire, si pone alla stregua di un'intelligenza superiore. Spesso l'unione fa la forza, non sempre fa il bene collettivo.
Questo volume è arricchito da due brevi racconti di genere sci-fi, nei quali la componente extraterrestre è rappresentata con sfumature differenti: "L'ultimo flash" di Alessandro e "L'avversario" scritto da Massimo.

E' possibile scaricare GRATUITAMENTE l'ebook qui: www.braviautori.com/pubblicazioni

Per info e commenti: www.braviautori.com/forum/viewtopic.php?&t=3780

Copertina libro by Roberta Guardascione.

Video Editing and 3D Graphics Animation by Diego Capani
www.diegocapani.hitart.com

martedì 6 marzo 2012

La donna


Pensando a come si possa rappresentare la figura di una donna, una donna come tante che vive nel nostro tempo e nella nostra realtà, mi sono posta due domande:
Come fa una donna a parlare delle donne evitando una riflessione celebrativa o di auto-incensamento? E ancora, come si fa ad esprimere delle considerazioni su questo tema senza scadere nella retorica, nell’erudizione e nella comunicazione deformata dai luoghi comuni, dagli stereotipi, dalle cose già dette e ridette da altri, e soprattutto evitando un confronto-scontro con l’altro sesso, e cioè con gli uomini?
Per cui, evitando di stabilire un discorso troppo formale, preferisco scrivere così, lasciandomi andare al flusso dei pensieri che arrivavano per libera associazione.
Allora, da dove cominciamo?
Beh, comincio da me. E non per raccontare la storia della mia vita che è stata, come tutte le vite delle donne, piena di sacrifici, di errori, di rinunce e di profonda dedizione al  lavoro e alla famiglia, ma per avere un punto di vista, un punto di partenza da cui procedere per andare altrove, magari in una dimensione molto lontana da me.
Su una cosa non ho dubbi: l’immagine della donna oggi non è più l’immagine del passato, sia nella percezione che la donna ha di se stessa, sia nella percezione che ne hanno gli altri, e soprattutto gli uomini.
L’universo femminile è immenso, vario e impossibile da catalogare tutto; ci sono mille sfaccettature, mille contraddizioni, molte luci e molte ombre, come in ogni cosa del resto.
Di solito, per mettere in evidenza i meriti delle donne, si è soliti elencare tutte le sue qualità: la sua sensibilità, la sua dolcezza, la sua capacità di amare, il suo ruolo biologico di mettere al mondo dei figli con tutte le conseguenze che ne derivano, la sua creatività, il suo intuito, la sua sensualità, il suo charme, la sua eleganza, e potrei ancora continuare in un lungo elenco.
D'altronde anche nella letteratura la donna è stata molto celebrata: la donna angelo (Stilnovisti e Dante), la donna tentazione (Wilde),  la donna culto di voluttuosa bellezza o oggetto di piacere (D’annunzio) ,la donna passionale e dissoluta (“La lupa” di Verga),l a donna custode del focolare domestico (Pascoli), la donna volubile e capricciosa come la fortuna (Machiavelli), e ancora,  giungendo ad alcuni stereotipi non letterari, ma molto più profani, osserviamo la donna come padrona di casa, cuoca in cucina, signora in salotto e femmina nel letto.
Nel nostro tempo la donna, nella sua corsa verso l’emancipazione e le pari opportunità, ha conquistato e contende molti ruoli professionali agli uomini, cercando nel lavoro e nella propria carriera lavorativa quella piena realizzazione che le è mancata nel passato.
Questo comporta un peso eccessivo sulla sua persona che deve coniugare faticosamente famiglia e lavoro, faccende di casa con prestazioni professionali, attenzione ai propri figli e relazioni non conflittuali con i colleghi.
Per non parlare poi del rapporto di coppia che sta diventando sempre più difficile da mantenere e che spesso sfocia in separazioni e divorzi… ma questa è un’altra storia.
Gli uomini hanno sempre rivendicato, come un merito del loro genere, la forza, il coraggio, le capacità politiche e militari, preferendo lasciare alle donne dei compiti più oscuri e meno evidenti; tanto si sa, la donna è il sesso debole e deve "in primis "pensare soprattutto alla famiglia, ai figli, alla casa.
Se queste opinioni e retaggi culturali sono discutibili, non possiamo certo nascondere che uomini e donne sono complementari, necessari gli uni alle altre, e se manca qualcosa a qualcuno, c’è sempre l’altro o l’altra  che può compensare.
Quindi nessuno potrà mai affermare : “la donna è migliore o superiore all’uomo”
Uomini e donne sono fatti per accoppiarsi, per cercarsi, per condividere, per camminare uno a fianco dell’altro e non uno davanti o dietro, per educare i propri figli insieme e per trasmettere alle nuove generazioni tutto il bagaglio di valori e di sentimenti che connotano il loro patrimonio culturale . Oltre che, come direbbe un biologo, per consegnare entrambi alla prole il patrimonio genetico che ci ha regalato madre natura nel suo straordinario e divino disegno.
 La cosa più inquietante che trovo nell’immagine della donna del nostro tempo è questa ossessione dell’eterna giovinezza, questa ricerca della perfezione fisica inseguita non tanto attraverso una sana alimentazione e l’esercizio fisico , che in fondo fanno bene alla salute, ma soprattutto attraverso il ricorso a diete ossessive e a interventi di chirurgia estetica.
E’ triste pensare che avendo una taglia in più di seno, qualche smagliatura e una ruga in meno, si possa essere più felici solo perché si  crede che, attirando di più l’attenzione dei maschi (e non degli uomini), si avranno maggiori soddisfazioni e una migliore qualità della vita.
Purtroppo non è così.
Un uomo, per quanto (e non ce lo nascondiamo) si lasci facilmente abbagliare dalla bellezza e dalle curve, poi si stanca se si ritrova accanto una donna che non sa ragionare, che non sa parlare, che non sa comprenderlo.  Di donne belle ce sono così tante ormai che sarebbe davvero stupido inseguire la bellezza e la giovinezza perché ogni età ha il suo fascino e se con il tempo tutto sfiorisce, perché ribellarsi al naturale processo della natura?
Si vede che anche questo ha un senso in questo nostro cammino a termine.
Non è la bellezza che connota la donna, ma la sua personalità e il suo fascino, elementi che non perdono valore con  il passare del tempo, ma che si rafforzano sempre di più.
Vale la pena di fare qualche altro interessante riferimento letterario. Molto conosciuto, nel  romanzo di Leonardo Sciascia “Il giorno della civetta”, è il dialogo che avviene nel commissariato fra il capitano Bellodi e Don Mariano, il boss del luogo.
Nel corso del colloquio fra i due, Don Mariano espone al capitano la sua visione dell’umanità (riferendosi agli uomini in particolare) e afferma che nel mondo gli uomini si dividono in uomini, mezzi uomini, ominicchi, pigliainculo, e quaquaraqua.
Ebbene, parafrasando e adattando questa visione del mondo alle donne, io dico che le donne si dividono in vere donne, mezze donne, donnicciole, femminucce e lallarallà.
Le vere donne sono poche, ma sono donne complete, le mezze donne primeggiano in qualcosa ma sono del tutto carenti in qualcos’altro, le donnicciole sono donne  con pochi valori e capacità, le femminucce sono deboli, insicure e compiacenti, e le lallarallà sono quelle donne vanesie e superficiali, che si mettono in mostra e badano alle apparenza e non alla sostanza (tipo le numerose “veline” dei nostri giorni).
Allora, quale migliore augurio, in prossimità della festa delle donne, che quello di imparare a diventare delle "vere" donne? Basta volerlo e il gioco è fatto.
Anzi, “la donna” è fatta.

domenica 4 marzo 2012

Novità di BraviAutori.it (Marzo 2012)

Gentili amiche e amici, ecco le ultime novità dal sito www.braviautori.it.

E' appena iniziata la seconda delle sei prove delle OLIMPIADI ARTISTICHE!
E' ancora possibile dar vita a nuove squadre. A oggi ce ne sono sei.

Gli ebook di alcuni nostri libri sono scaricabili GRATUITAMENTE in formato PDF direttamente dal nostro sito.

Vi ricordiamo che è scaricabile GRATUITAMENTE il calendario 2012 di Braviautori.it!
Realizzato, illustrato e curato da Tullio Aragona, con brani di autori votati nel nostro forum: Marina, Paul Olden, Maurizio Vicedomini, Lady Rugiada, Andrea Leonelli, Angela Di Salvo, Celeste Borrelli, Recenso, Simone Guidi, Mariadele.
Una particolarità: è stato evidenziato il giorno della fine del mondo :-)
A colori o in bianco e nero: www.braviautori.com/ebooks

Altri concorsi gratuiti ancora attivi di BraviAutori.it:

BAGLIORI COSMICI - Concorso di poesia a tema fantascientifico
Il concorso di poesia Bagliori Cosmici è rivolto agli autori capaci di aprire la propria immaginazione a luoghi sperduti oltre i confini dello Spazio, a percezioni futuristiche o che sappiano raccontare modelli di realtà lontani da quella che viviamo. Per dirla in breve, all'essenza della fantascienza!

69 orizzontale - antologia di racconti erotici.
Sono ammessi racconti, poesie e immagini di genere erotico (non pornografico). La raccolta sarà arricchita con un racconto di Valeria Ferracuti, affermata scrittrice erotica e direttrice del sito www.mysecretdiary.it. Premi in abbonamenti, libri ed ebook:

Non spingete quel bottone - antologia di racconti sull'ascensore.
Un viaggio in un luogo/non luogo dell'immaginario collettivo.
I racconti dell’antologia potranno sviluppare il tema dell'ascensore sia dal punto di vista “fantastico” (ascensore come metafora, implicazioni oniriche, utopia e realtà, tecnica e realtà umana ecc.) che dal punto di vista realistico (eventi accaduti all’interno di un ascensore, incontri ecc.).

Su chistionu de'ighinau - antologia di poesie e brevi racconti in lingua sarda.
Il tema è libero. Il testo deve essere scritto in lingua sarda e accompagnato da una traduzione in italiano. Può essere corredato da un'immagine.

Si sta votando per Gara 28:

Altre iniziative:

Hai letto un libro di un autore famoso e vuoi scriverne una recensione?
www.braviautori.com/libridautore

Leggi i nostri ebook gratuiti, derivati in gran parte dalle nostre Gare letterarie!

Correttore e ottimizzatore di testi online, utilissimo per gli scrittori distratti:

strumento online per la scrittura collaborativa, utile anche per scrivere lunghi romanzi e tenere in ordine capitoli ed entità:

Segnalazione di servizio:

Vi invitiamo a seguire le iniziative di www.BraviAutori.it anche su:

Grazie dell'attenzione,
lo Staff di www.braviautori.it

giovedì 1 marzo 2012

5 anni di BraviAutori.it

Eh già!
Come potete vedere dal calendario dell'Era BraviAutoriana, oggi è il giorno 1/1/5, ovvero il 5° compleanno di questo nostro sito.
In questo ultimo anno ne abbiamo passate tante, eh?
Abbiamo subìto numerosi attacchi trasversali da chi ritenevamo amici, "personae" che sono finite per annegare nella loro stessa invidia... ma siamo stati abbastanza bravi da lasciarli sfogare senza creare troppo scompiglio, un po' come si fa all'asilo con i gnè gnè gnè dispettosi;
poi abbiamo rischiato di impelagarci in affari editoriali che si sono successivamente rivelati di dubbio gusto, e non ringrazierò mai abbastanza la dea bendata per avermi aperto in tempo gli occhi a tal riguardo;
e poi tante altre piccole cosucce che non starò neppure a citare per non tediarvi.
Ma tutta quella negatività è essenzialmente servita per rafforzarci e stimolarci verso nuove iniziative e al potenziamento di quelle già esistenti, cioè come accade con un incendio in un bosco, dove per qualche tempo resta il vuoto, ma poi la Natura cresce più forte e rigogliosa di prima:
abbiamo nuovi, abili, pazienti, motivati, efficienti e umili collaboratori che si sono offerti per portare avanti i loro progetti assieme a noi, come il GiveAway di Nina Pennacchi e la sezione Media di Diego Capani, oppure autori bravissimi che offrono la loro arte grafica per abbellire le nostre copertine, come i disegni di Roberta Guardascione. Poi ci sono nuovi collaboratori che curano e seguono progetti letterari: Lorenzo Pompeo, Andrea Leonelli, Marina Demelas e a breve anche Umberto Pasqui.
E poi vabè, ci sono i collaboratori che eroicamente sono qui da tanto o da sempre, e che da sempre partecipano sia all'aspetto ludico delle nostre attività, sia a quelle più serie dei concorsi. Cercherò ora di citarli tutti, ma se me ne dimenticherò qualcuno spero mi si perdonerà: Alessandro Napolitano, che praticamente senza di lui BraviAutori sarebbe la metà; Riccardo "Jormungaard" Simone, che non serve neppure che lo descrivo; Angela Di Salvo, che spesso mi fa sentire piccino picciò; Gianni Capotorto, che ci ha aiutato con la rivista e il digitale in generale; Cosimo Vitiello, che con i suoi contributi informatici ci ha valorizzato come pochi altri prima; e poi i terribili e bastardi moderatori globali del forum, ovvero Mastronxo e Ser Stefano; e poi i singoli utenti che autonomamente si sono caricati di ordinare e animare il forum, come Giuseppe "GTrocc" Troccoli (che ultimamente è sparito nel nulla, mannaggia a lui), Giacomo Scotti (anch'egli datosi alla macchia, ma sempre nei nostri pensieri), poi Unanime Uno (ribattezzato Segratario Excellent) e altri che perdonatemi se non ricordo in questo momento, ma che ringrazio di cuore; e poi ci sono coloro che con la loro sola presenza (senza contare i loro contributi) sono da considerarsi praticamente come i cofondatori di questo sito, per esempio Mauro "Dixit" Cancian, Gianluca "Sphinx" Gendusa, Carlo "Foxtrot" Trotta, Dalila e pochi altri.
In sostanza: non solo chi già c'era è maturato e ha rafforzato il legame con BraviAutori, ma i nuovi collaboratori stanno contribuendo a dare gran lustro a tutto ciò che siamo.
Senza tutti voi collaboratori, senza tutti voi amici, autori e utenti, e senza le maldestre azioni di sabotaggio, BraviAutori oggi sarebbe molto meno di ciò che è oggi. Forse sarebbe solo un piccolo forum. O forse sarebbe rimasta solo un'idea. O il nulla.

Colgo l'occasione di segnalarti alcune nostre iniziative:
i concorsi letterari: www.braviautori.com/concorsi.php
le Olimpiadi artistiche: www.braviautori.com/olimpiadi
ebook gratuiti: www.braviautori.com/ebooks
pubblicazioni (alcune gratuite): www.braviautori.com/pubblicazioni
giveaway: www.braviautori.com/giveaway
e tanto altro :-)

domenica 19 febbraio 2012

EdOra, il correttore di testi, da oggi ha un volto

EdOra online
Utilità per testi
EdOra effettua controlli su "d" eufoniche, doppie linee vuote, doppi spazi, ripetizioni, corretta spaziatura dei trattini e della punteggiatura, puntini di sospensione, maiuscole, parole come "qual'è, se stessi etc etc", statistiche sul testo e altre cosucce in via di sviluppo. Il correttore si appoggia a un dizionario di quasi 500.000 parole. Non effettua controlli grammaticali. Il programma è in continuo sviluppo, quindi ogni vostra segnalazione su malfunzionamenti e/o consigli saranno ben accetti.
Lo trovate online solo su www.braviautori.it !
Per info e commenti: www.braviautori.com/forum/viewtopic.php?t=3897

Il trailer di EdOra, realizzato da Diego Capani :-)

sabato 11 febbraio 2012

I Cinepatici

Un'altra interessante iniziativa si sta attivando sul portale di "Braviautori". Nell'apposita sezione del forum "Arte visiva" il nostro Diego Capani ha aperto un nuovo argomento intitolato "I cinepatici", ossia i malati del cinema.
Sappiamo perfettamente quanti di noi nutrono una autentica passione per questa straordinaria e affascinante arte che coniuga insieme la narrazione, le immagini in movimento, gli effetti speciali e la colonna sonora.
Nell'inaugurare la sezione e l'iniziativa, Diego non ha mancato di stimolare la nostra curiosità scrivendo: "Questa sezione è dedicata completamente alla "settima arte", incluse tutte le sue declinazioni. Parleremo di film noir, neo-peplum, di cappa e spada, Sci-fi e anche di horror di matrice coreana! Dunque, non solo Hollywood, ma anche Hong Kong, Giappone e Corea, oltre alle produzioni nostrane degli sessanta e settanta.
Qualcuno ha forse detto B-movie. Sì, perché no, anche loro! Tutto sommato preferisco di gran lunga un “Essi Vivono” di John Carpenter a un “Matrix” dei nostri giorni, tanto per dirne uno. Guardateli e confrontateli, vi stupirete delle similitudini considerando sopratutto che il film di Carpenter risale a quasi trent’anni fa!
Se una sera di queste avete voglia di vedervi un bel film, ma non sapete dove andare a parare, fate un saltino qui che magari trovate qualche spunto interessante".
Diego inoltre invita tutti i fruitori e gli interessati a fornire consigli e suggerimenti o a fare delle critiche costruttive per aiutarlo a perfezionare la sua attività e il suo impegno.
Di certo si apre sul sito di Braviautori un'ulteriore stimolante occasione di intrattenimento e di riflessione culturale che non mancherà di stupirci e di coinvolgerci.
Quindi, mettetevi comodi in poltrona, e non perdetevi gli appuntamenti!

Link: www.braviautori.com/forum/viewforum.php?f=106



Angela Di Salvo

giovedì 9 febbraio 2012

Olimpiadi Artistiche di BraviAutori - prima prova

Il tema?
Dovete scrivere il resoconto di una cerimonia di apertura di una Olimpiade. Olimpiade sportiva, s'intende.
A voi decidere il periodo storico e il posto geografico in cui si è celebrata la cerimonia, sono accettati articoli scritti nel passato, presente e nel futuro.
Cosa è successo durante l'evento da voi immaginato? Quali sono state le scenografie e come si sono alternate. Ci sono stati imprevisti? La folla è impazzita di gioia per qualche sorpresa degli organizzatori? Oppure l'evento ha subito una piega inaspettata? Sono accaduti fatti drammatici che hanno segnato per sempre il corso delle Olimpiadi?
E se la cerimonia di cui vorrete renderci spettatori fosse proiettata in un futuro lontano? La vostra immaginazione è in grado di farci vedere attraverso gli anni a seguire?
 
Continua QUI.

mercoledì 8 febbraio 2012

Che cos'è l'arte

Che cos’è l’arte?

“Non c’è via più sicura per evadere dal mondo che l’arte, ma non c’è legame più sicuro con esso che l’arte” scriveva Goethe più di duecento anni fa.
Ma cos’è veramente l’arte? Non esiste una definizione più difficile. Non a caso si parla di “indefinibilità” dell’arte. Si può soltanto cercare di capire come e perché da sempre si producano opere d’arte e quali siano i principali aspetti che caratterizzano questa importante attività umana.
 È possibile però rendersi conto senza ombra di dubbio che in questo concetto si trovano uniti in perfetta simbiosi due diversi elementi: l’opera e la sua fruizione. Fa arte colui che concepisce ed esegue statue, palazzi, quadri, ma anche chi osserva , percepisce e ne condivide la visione.
Si è soliti affermare che l’arte ha un valore universale perché è in grado di raggiungere tutti anche attraverso il tempo. Federica Fiore e Anna Flocchini nell’interessante lavoro “Scritture e linguaggi”,  per spiegare questo concetto, hanno accostato due opere molto distanti fra di loro: “Il discobolo” di Mirone risalente al V secolo a.C. e “La Gioconda” di Leonardo, eseguita nel XVI secolo. Il  primo, considerato una delle più straordinarie sculture dell’antichità greca, è ritenuto un capolavoro anche ai nostri giorni. La seconda  è tutt’oggi uno dei dipinti più ammirati del mondo.
Possiamo quindi dire che Mirone e Leonardo hanno saputo infondere nei loro lavori “qualcosa” di speciale che tutti sono in grado di riconoscere, di sentire e di apprezzare. È un po’ quello che accade ai poeti e agli scrittori che riescono a evocare particolari personaggi, ambienti, sensazioni e stati d’animo, ma mentre questi ultimi raggiungono l’effetto con le parole, pittori, scultori e architetti lo ottengono con le immagini e le forme.
Capire l’arte vuol dire allora riconoscere e comprendere il linguaggio delle immagini e delle forme, osservare e percepire quel  “qualcosa” che esse contengono e che si trasmette agli osservatori.
Non si può negare che le opere d’arte hanno una finalità prevalentemente “estetica”. Questo termine deriva dal greco “aisthesis” che significa “sensazione”, e viene comunemente usato per definire tutto ciò che è dotato di una particolare bellezza: riteniamo un oggetto “estetico” quando ci da’ la sensazione del bello. L’estetica è anche una disciplina filosofica la quale presuppone che ciò che distingue un’opera d’arte sia proprio la bellezza, considerata un valore universale che qualsiasi essere umano è in grado di apprezzare, seppure in maniera differente.
Ai primi del Novecento Freud, il fondatore della psicoanalisi, scrisse che “a prima vista” la bellezza non appare necessaria, eppure la civiltà non potrebbe farne a meno. Quindi il sentimento della bellezza rappresenta un’esigenza irrinunciabile, anche se non se ne conosce l’utilità.
La capacità dell’artista, dunque, consiste nell’esprimere il bello attraverso una forma sensibile che riesca comprensibile a tutti. Quando si parla del valore estetico però, occorre tenere presente che il bello del linguaggio artistico è un “bello ideale” che non coincide con quello del linguaggio comune.
Inoltre non c’è un’oggettività sia nei criteri di bellezza che nei valori estetici: ogni giudizio è soggettivo, anche se esiste una critica che contribuisce a conferire valore di “artisticità” alle diverse opere, decretandone la fortuna o l’oblio.
Ma la bellezza non è l’unico attributo dell’arte.  Per essere tale, un’opera deve saper tradurre in forma chiara e comprensibile ciò che nasce nella mente e nell’animo umano, il senso dell’equilibrio e dell’armonia,  ma anche le idee, gli stati d’animo e le emozioni.
La capacità di rappresentazione attraverso le immagini e le forme è un altro degli aspetti del fare arte.
Ogni prodotto artistico è un’interpretazione personale della realtà. Essa suscita sempre una reazione, una scelta che implica un giudizio, vale a dire una valutazione, più o meno consapevole, che può essere di accettazione o di indifferenza, di piacere o di rifiuto.
Per formulare un giudizio corretto su un’opera, occorre collocarla nel suo cotesto storico e culturale, tenendo conto di una molteplicità di elementi: chi era l’artefice, quando è vissuto, per quale committente lavorava, che tecniche utilizzava, qual era il ruolo dell’artista  nel suo tempo, quale la mentalità e la cultura della sua epoca.
È questo il lavoro della critica, che consiste nell’analizzare l’opera nella sua complessità e identificare il procedimento con il quale il suo autore interpreta la realtà e trova la forma idonea per comunicarci qualcosa. L’arte è, insomma, un potente mezzo di comunicazione. Le immagini sono immediatamente riconoscibili e non richiedono un sapere complesso per essere comprese; questo accade perché esse visualizzano il significato della cosa da trasmettere. Essa è composta da segni,  e come gli altri segni, possiede un contenuto (ciò che vuole rappresentare)  e una forma (il particolare modo in cui il contenuto stesso viene rappresentato).
La natura è certamente un grande serbatoio di forme e di immagini: scene naturali di particolare  intensità, come ad esempio un tramonto, una tempesta, un prato fiorito o un incendio, oppure avvenimenti “forti” e drammatici come l’uccisione di un animale o una battaglia. Questi eventi stimolano l’immaginazione e fanno sorgere il desiderio di “possederli”e di riprodurli nella loro particolare suggestività.
Altre opere invece non nascono dalla necessità di imitare la natura, bensì dall’intenzione di rappresentare cose non visibili, come idee, sentimenti, emozioni.
Per esprimere concetti ideali, spesso si ricorre al simbolo, cioè a un’immagine che rappresenta in modo riconoscibile per tutti un certo significato. La corona è simbolo della regalità, il teschio della morte, l’aquila del potere, i raggi del sole sono simbolo di Dio.
 Un altro procedimento con cui l’autore può raffigurare particolari idee e concetti è l’allegoria che consiste nel significare una cosa attraverso un’altra che abbia un certa analogia con la prima: una figura tipica di questo procedimento è la personificazione con cui si presenta un concetto astratto sotto forma di persona concreta. Sono molte le personificazioni allegoriche entrate nel nostro immaginario quotidiano. Pensiamo, ad esempio, alla Giustizia  rappresentata come una donna con la bilancia in mano, o alla Fortuna personificata da una donna con gli occhi bendati.
L’arte inoltre può dar corpo anche a situazioni di fantasia, puro frutto della capacità immaginativa di chi la esercita.. Tutti i dipinti che raffigurano scene della vita sacra, della mitologia greca e della storia  ricostruiscono con immagini concrete episodi immaginati. Alcuni artisti usano la loro immaginazione per rappresentare non la realtà ma la “surrealtà”, cioè una dimensione che va oltre la concretezza  per indurci a guardare al di là  dell’apparenza delle cose, al fine di cogliere i loro significati nascosti. Nel quadro di Magritte “La riproduzione vietata” (1928), è possibile osservare come si possono raffigurare situazioni impossibili utilizzando immagini verosimili. L’uomo che si specchia e si vede di spalle crea una situazione assurda e paradossale in cui delle immagini realistiche sono stravolte dal loro accostamento incongruo.
Piero Adorno nella premessa al suo manuale “L’Arte Italiana” dichiara che l’artista è l’interprete, forse il più sensibile, della società entro cui vive, reagendo, positivamente o negativamente, agli stimoli che gli provengono dall’esterno ed esprimendosi con un linguaggio che, poiché svincolato da leggi razionali che regolano la costruzione del linguaggio usuale, può entrare in comunicazione con noi in modo diretto. “Leggendo” un’opera, noi comprendiamo anche l’epoca in cui è stata creata. Questo significa che, se da un lato è necessario inserirla nel suo contesto storico per capirla, dall’altro ci aiuta a conoscere meglio la società in cui è stata creata.
Le opere d’arte  hanno la capacità di comunicare il loro valore estetico anche attraverso i secoli; sono osservate da milioni di persone in base al loro gusto e alla loro cultura. Può così accadere che esse suscitino presso i critici e il pubblico un interesse diverso nelle varie epoche. Pertanto, nonostante un’opera sia legata al alcuni valori di fondo del momento storico in cui è stata prodotta, questi stessi valori possano entrare in sintonia con la mentalità, la sensibilità e il gusto di un’altra epoca. Analizziamo  ad esempio “L’annuncio a Sant’Anna” di Giotto (1306).
Egli, dopo secoli di pittura simbolica e idealizzata, ritorna a dipingere in modo concreto e realistico la natura e l’uomo, così come si evince dalle figure e nelle forme presenti nel quadro. Eppure, nel Cinquecento e nel Seicento, in piena epoca rinascimentale e barocca, questi primi tentativi di pittura aderente al vero, vennero considerati rozzi e primitivi e a Giotto non fu riconosciuta la portata “rivoluzionaria” e innovativa della suo talento. Bisognerà attendere l’Ottocento per giungere a una rivalutazione del grande pittore.
La diversa fortuna critica di un’opera o di un artista è, in fondo, la storia delle diverse valutazioni che sono state loro date nel tempo.
Michelangelo, considerato “divino” e insuperabile nella sua epoca, duecento anni dopo venne criticato e disprezzato per le sue produzioni considerate grossolane.
Gli impressionisti, al loro apparire sulla scena artistica, furono addirittura derisi dal pubblico e dalla critica; oggi la loro pittura è fra le più apprezzate e ammirate.
Per giudicare un’opera nella sua complessità, dobbiamo utilizzare strumenti e discipline diverse.
Poiché  ognuna  è legata agli ideali estetici del suo autore e dell’ambiente in cui vive, alle esigenze dei committenti e alle richieste del mercato, si dovrà mettere l’oggetto artistico in relazione con la struttura sociale in cui è stato realizzato. Un altro metodo è quello storico che consiste nello studio  della successione temporale dei diversi fatti artistici. È in questo modo che si fa Storia dell’arte, una vera e propria disciplina che inquadra le realizzazioni artistiche nella cultura e nella civiltà dei diversi periodi storici: si parla allora di un’epoca preistorica, greca, romana, bizantina, romanica, gotica, rinascimentale,manierista, barocca, ecc.
Per concludere, è necessaria quindi un’analisi integrata fra i valori formali (uso della linea, del colore, della luce, stile e tecnica compositiva), i valori contenutistici (il messaggio che esprime l’autore), i valori culturali (la mentalità dell’artista e del suo tempo, l’interpretazione della realtà proposta) e i valori psicologici (le emozioni e le associazioni mentali che suscita).
E. H. Combrich ha scritto “Non esiste in realtà una cosa chiamata arte. Esistono solo gli artisti: uomini che un tempo con terra colorata tracciavano alla meglio le forme del bisonte sulla parte di una caverna e uomini che oggi comprano i colori e disegnano gli affissi pubblicitari per le stazioni della metropolitana, e nel corso dei secoli altri uomini che fecero parecchie altre cose. Non c’è alcun male a definire arte tutte queste attività, purché si tenga presente che questa parola può significare cose assai diverse a seconda del luogo e del tempo, e ci si renda conto che non esiste l’Arte con la A maiuscola,  essa oggi è diventata una specie di spauracchio o di feticcio”.
                                                                                                                            





Angela Di Salvo

domenica 5 febbraio 2012

Bagliori cosmici - concorso di poesia fantascientifica

 
Bagliori cosmici
Concorso di poesia a tema fantascientifico
prima edizione

Descrizione
Il concorso di poesia “Bagliori cosmici" è rivolto agli autori capaci di aprire la propria immaginazione a luoghi sperduti oltre i confini dello Spazio, a percezioni futuristiche o che sappiano raccontare modelli di realtà lontani da quella che viviamo. Per dirla in breve, all'essenza della fantascienza!
Il concorso non prevede quote d’iscrizione né contributi alle spese di segreteria.
 
Per il bando completo, info e commenti: CLICCA QUI.

martedì 17 gennaio 2012

Alcuni nostri libri sono liberamente scaricabili in PDF senza DRM!

Alcuni nostri libri sono liberamente scaricabili in PDF senza DRM!

Oltre ai nostri ebook derivati dalle Gare letterarie e altre iniziative simili, ora anche alcuni degli ebook (PDF) dei nostri libri sono scaricabili GRATUITAMENTE!
Per i libri, gli ebook, le anteprime, info e commenti cliccate qui. Dove troverete la scritta GRATIS saprete che scaricando l'anteprima di quel libro ne otterrete la versione completa in PDF.
Il libro cartaceo resterà in ogni caso disponibile, non si sa mai che qualcuno voglia regalarsi il piacere di avere su carta ciò che ha letto o vorrà leggere.
Qualora vi cimentaste nella lettura, vi preghiamo di commentare i libri nelle apposite sezioni del forum indicate nella pagina delle pubblicazioni e, se proprio vorrete esagerare, anche nelle rispettive pagine del libro cartaceo e dell'ebook a pagamento.
Grazie, e buona lettura!

lunedì 16 gennaio 2012

Le Olimpiadi Artistiche di BraviAutori.it


LE OLIMPIADI ARTISTICHE DI BRAVIAUTORI

L'anno 2012 porta con se lo spirito olimpico e BraviAutori non poteva perdere un'occasione tanto nobile per ideare una nuovo gioco ispirato alle Arti.
Le finalità che le Olimpiadi artistiche di BraviAutori si prefiggono sono quelle di condividere con tutti gli autori iscritti al sito un lungo momento di aggregazione, un'opportunità per stringere nuove amicizie, collaborare a progetti che vedono l'arte alla base dei propri principi. Le Olimpiadi artistiche di BraviAutori vogliono essere un passatempo, ma anche l'occasione per sviluppare i propri interessi nel campo della scrittura, del disegno, della fotografia e nella realizzazione di video. Divertimento, ma non solo: l'obiettivo è sempre quello di migliorarsi, facendo tesoro delle conoscenze altrui; piccoli passi, mossi un po' alla volta, ma essenziali per una crescita artistica a cui tutti dobbiamo tendere.

Anche i non partecipanti possono commentare le opere in gara!

Info e bando: www.braviautori.com/olimpiadi



Trailer:

domenica 8 gennaio 2012

Le pubblicazioni di BraviAutori.it ora anche in ebook


Invece di buttar via soldi in dannose sigarette, inutili gratta e vinci e futili telefonini, comprate e leggete i nostri libri. Costano meno e fanno bene!

Le nostre pruduzioni letterarie sono disponibili sia in cartaceo che in ebook.

Per i link, i commenti e le anteprime cliccate qui: www.braviautori.com/pubblicazioni.

Non perdete l'occasione di avere tra le mani (o nel vostro lettore) uno o più nostri libri!

mercoledì 4 gennaio 2012

Urania Mondadori 1578 - Onryo, Avatar di morte

E' in edicola il nuovo Urania, Un'usita che si preannuncia molto valida visto i nomi in gioco, sia italiani che giapponesi...
Correte a procurarvelo, un technosupernaturalhorror!!!!




In piena rivoluzione informatica, nel mondo tecnologico gli esseri inquietanti che la tradizione chiama onryo si manifestano ancora. Sono uomini e donne morti in circostanze particolari i cui avatar hanno conservato la capacità di fare del male. In questa superba antologia dove il futuro si mescola a riti antichissimi, ce ne raccontano le crudeli avventure specialisti come Danilo Arona, Alessandro Defilippi, Stefano Di Marino, Angelo Marenzana, Samuel Marolla e autori giapponesi del calibro di Hiroko Minagawa, Nanami Kamon, Yoshiki Shibata e Sakyo Komatsu, il grande scrittore scomparso nel 2011.
a cura di Danilo Arona e Massimo Soumaré 
Nato nel 1950, Arona è scrittore e saggista di lunghissimo corso (ha iniziato a scrivere e a pubblicare negli anni Settanta). Ha dato alle stampe romanzi, ricerche sul folklore, studi sulle religioni. Soumaré, torinese, è nato nel 1968 ed è traduttore, giornalista e insegnante di lingua giapponese.
(vai alla visualizzazione completa del volume)

venerdì 30 dicembre 2011

Intervista a Barbara Baraldi

Parola d'Autore - Intervista a Barbara Baraldi

Ciao Barbara, è per me un onore oltre che un piacere poterti intervistare.
Grazie a te! È un piacere essere ospite del tuo blog.


Parliamo della regina italiana del noir. Chi è Barbara Baraldi vista attraverso i suoi stessi occhi.
Un ragazza come tante, piena di aspirazioni e di sogni, molti dei quali li riverso sulla carta attraverso le storie che racconto.

Continua su Opinion On Books

Intervista a Barbara Baraldi

lunedì 26 dicembre 2011

E' scaricabile GRATUITAMENTE il calendario 2012 di Braviautori.it!


E' scaricabile GRATUITAMENTE il calendario 2012 di Braviautori.it!

Disponibile a colori e in bianco e nero qui: www.braviautori.com/ebooks

Realizzato, illustrato e curato da Tullio Aragona, con brani di autori votati nel nostro forum:  Marina, Paul Olden, Maurizio Vicedomini, Lady Rugiada, Andrea Leonelli, Angela Di Salvo, Celeste Borrelli, yami iume, Recenso, Simone Guidi, Mariadele.
 
Una particolarità: è stato evidenziato il giorno della fine del mondo :-)
Con questo annuncio cogliamo l'occasione di augurare a tutti voi Buone Feste!

sabato 24 dicembre 2011

Speciale Barbara Baraldi

Barbara Baraldi,
definita da molti la "regina italiana del Noir" sarà probabilmente ospite di Parola d'Autore onorandoci della sua presenza in una mia intervista.
Nel mio piccolo per ringraziarla le dedico una pagina speciale sulla sua impressionante bibliografia.

Continua su Opinion On Books 

 Speciale Barbara Baraldi

martedì 20 dicembre 2011

Concedetevi un regalo intelligente: i nostri libri!

Invece di buttar via soldi in sigarette, gratta e vinci e telefonini, comprate e leggete i nostri libri. Costano meno e fanno bene!
Le nostre pruduzioni letterarie sono disponibili sia in cartaceo che in ebook.
Potete leggerne le anteprime qui: www.braviautori.com/pubblicazioni.

256K

256K

256 racconti da 1024 Karatteri

Raccolta delle migliori opere che hanno partecipato alla selezione per l'antologia 256K. Ci sono 256 racconti da non più di 1024 battute. A chiudere l'antologia c'è un bellissimo racconto del maestro della fantascienza italiana Valerio Evangelisti. Ogni pagina, è corredata da una cronologia dei vecchi computer dagli anni '50 agli '80. A ogni autore è stato inoltre assegnato un QR Code. Da non perdere!




Antologia visual-letteraria (Volume uno)

Antologia visual-letteraria (Volume uno)

Collage di opere grafiche e testuali pubblicate sul portale www.braviautori.it

Il libro è un collage di opere grafiche e testuali pubblicate sul portale www.braviautori.it e selezionate tenendo conto delle recensioni ricevute, del numero di visualizzazioni e, concedetecelo, il nostro gusto personale. L'antologia non segue un determinato filone letterario e le opere sono state inserite volutamente in ordine casuale.




Human Take Away

Human Take Away

Umani da asporto

"Human Take Away" è un racconto corale dove gli autori Alessandro Napolitano e Massimo Baglione hanno immaginato una prospettiva insolita per un contatto alieno. In questo testo non è stata ideata chissà quale novità letteraria, né gli autori si sono ispirati a un particolare film, libro o videogioco già visti o letti. La loro è una storia che gli è piaciuto scrivere assieme, per divertirsi e, soprattutto, per vincere l'Adunanza letteraria del 2011, organizzata da BraviAutori.it. Se con la narrazione si sono involontariamente avvicinati troppo a storie già famose, affermano, non era voluto. Desiderano solo che vi gustiate l'avventura senza scervellarvi troppo sul come gli sia venuta in mente.




Un passo indietro

Un passo indietro

Il secondo romanzo di Massimo Baglione, ma il primo a essere pubblicato.
Narra di una fantascienza postumana, nanotecnologica e inquietante.




Antologia visual-letteraria (Volume due)

Antologia visual-letteraria (Volume due)

Antologia dedicata agli animali

Questo libro è una raccolta dei migliori testi che hanno partecipato alla selezione per la seconda antologia di BraviAutori.it. I ricavati saranno interamente devoluti al sostentamento di una comunità felina abbandonata sita nei pressi del Nucleo industriale di Longarone, Belluno, a poche centinaia di metri dalla diga del Vajont.





La Paura fa 90

La Paura fa 90

90 racconti da 666 parole

Questo libro è una raccolta dei migliori testi che hanno partecipato alla selezione per l'antologia La Paura fa 90. Ci sono 90 racconti da non più di 666 parole. A chiudere l'antologia c'è un bellissimo racconto del maestro dell'horror Danilo Arona. Leggete questa antologia con cautela e a piccole dosi, perché altrimenti correte il rischio di avere terribili incubi!





Time City

Time City

amanti nel tempo

Con questo romanzo intriso di alcol, mafia, rock, paradossi temporali, distillerie clandestine, corse di cavalli, segnalibri, soldi, automobili d'epoca, Chicago, Venezia, famiglia, sesso e amore scopriremo in che modo un rivoluzionario viaggio nel Tempo darà il via a un innovativo sistema di colonizzare la Luna e, forse, l'intero Universo.




La donna dipinta per caso

La donna dipinta per caso

racconti e poesie imperniati sulla donna in tutte le sue sfaccettature

Il libro contiene quattro racconti lunghi, undici racconti brevi e trentuno poesie. Il tema principale è la donna in tutte le sue sfaccettature: amante, madre, figlia, gioco, musa, insegnante, dolore, tecnologia, delusione e speranza. Nella prefazione è ospitato un generoso commento del prof. Carlo Pedretti, professore emerito di storia dell'arte italiana e titolare della cattedra di studi su Leonardo presso l'Università della California a Los Angeles, dove dirige il Centro Hammer di Studi Vinciani con sede italiana presso Urbino.

mercoledì 14 dicembre 2011

Supplemento alle novità di BraviAutori.it (dicembre 2011)

Gentili amiche e amici, ecco le ultime novità dal sito www.braviautori.it.

Sono stati pubblicati "Human Take Away" (il racconto vincitore dell'Adunanza 2011) e i due romanzi di fantascienza dello scrittore Massimo Baglione "Time City" e "Un passo insietro".
Potete trovarli, assieme alle altre nostre raccolte, qui:

Dato che è in scadenza, vogliamo ricordarvi che a fine dicembre scade il termine per partecipare al concorso di letteratura fantascientifica "Giulio Verne", indetto dagli amici di www.levantecon.it.
Nel loro sito troverete tutte le informazioni e il bando di concorso. Affrettatevi!

Concorsi gratuiti attivi di BraviAutori.it:

Non spingete quel bottone - antologia di racconti sull'ascensore.
Un viaggio in un luogo/non luogo dell'immaginario collettivo.
I racconti dell’antologia potranno sviluppare il tema dell'ascensore sia dal punto di vista “fantastico” (ascensore come metafora, implicazioni oniriche, utopia e realtà, tecnica e realtà umana ecc.) che dal punto di vista realistico (eventi accaduti all’interno di un ascensore, incontri ecc.).

69 orizzontale - antologia di racconti erotici.
Sono ammessi racconti, poesie e immagini di genere erotico (non pornografico). La raccolta sarà arricchita con un racconto di Valeria Ferracuti, affermata scrittrice erotica e direttrice del sito www.mysecretdiary.it. Premi in abbonamenti, libri ed ebook:

Cordiali saluti e buone feste!

martedì 6 dicembre 2011

Gli Ebook delle nostre raccolte

Annunciamo che ora sono disponibili le versioni PDF (per Adobe Digital Editions) delle nostre antologie.
Trovate i link per anteprime e acquisti nella pagina delle nostre Pubblicazioni: www.braviautori.com/pubblicazioni.

Se non avete il lettore di questo tipo di PDF, nella pagina dell'ebook troverete il link per installare GRATUITAMENTE il programma Adobe Digital Editions.
Siccome siamo nuovi a questo tipo di pubblicazioni, vi preghiamo di farci sapere cosa ne pensate e, soprattutto, segnalare eventuali malfunzionamenti o imperfezioni.
Grazie per l'attenzione, e buona lettura!

venerdì 2 dicembre 2011

Novità di BraviAutori.it (dicembre 2011)

Gentili amiche e amici, ecco le ultime novità dal sito www.braviautori.it.

Grande successo dell'antologia 256K!
www.braviautori.com/forum/viewtopic.php?t=3740

E' online il meraviglioso ebook gratuito di Gara 24, curato da Alessandro Napolitano e impaginato dal bravissimo Giovanni Capotorto:
www.braviautori.com/ebooks

E' uscito "Un passo indietro", il secondo romanzo di Massimo Baglione, ma il primo a essere pubblicato. Narra di una fantascienza postumana, nanotecnologica e inquietante:
www.braviautori.com/pubblicazioni

Restate sintonizzati, perché a breve annunceremo altre due nuovi libri :-)

Il nostro GIVEAWAY è arrivato già al numero 6!
Gli autori mettono un libro in palio e, tra quelli che lo commentano entro la scadenza stabilita, si estrae il fortunato che lo riceverà, a volte anche autografato, dall'autore stesso.
www.braviautori.com/giveaway


Concorsi gratuiti attivi:

Su chistionu de'ighinau - Antologia di poesie e brevi racconti in lingua sarda.
Il tema è libero. Il testo deve essere scritto in lingua sarda e accompagnato da una traduzione in italiano. Può essere corredato da un'immagine.
www.braviautori.com/concorsi.php

Non spingete quel bottone - ntologia di racconti sull'ascensore.
Un viaggio in un luogo/non luogo dell'immaginario collettivo.
I racconti dell'antologia potranno sviluppare il tema dell'ascensore sia dal punto di vista "fantastico" (ascensore come metafora, implicazioni oniriche, utopia e realtà, tecnica e realtà umana ecc.) che dal punto di vista realistico (eventi accaduti all'interno di un ascensore, incontri ecc.).
www.braviautori.com/concorsi.php

69 orizzontale - antologia di racconti erotici.
Sono ammessi racconti, poesie e immagini di genere erotico (non pornografico). La raccolta sarà arricchita con un racconto di Valeria Ferracuti, affermata scrittrice erotica e direttrice del sito www.mysecretdiary.it. Premi in abbonamenti, libri ed ebook:
www.braviautori.com/concorsi.php

Grazie dell'attenzione.
www.braviautori.it